ACCUEIL

Consignes aux
auteurs et coordonnateurs
Nos règles d'éthique
Auteurs : soumettez
votre article en ligne
Autres revues >>

ACTA Endoscopica

0240-642X
Revue officielle de la Société Française d'Endoscopie Digestive
Vous êtes sur le site des articles parus entre 1971 et 2014 :
» Accédez aux articles parus depuis 2015 «
 

 ARTICLE VOL 22/2 - 1992  - pp.119-128  - doi:10.1007/BF02965137
TITRE
Rischio di trasformazione neoplastica dell’esofago di Barrett: risultati di uno studio multicentrico

TITLE
Risk of adenocarcinoma in Barrett’s esophagus: A multicentric study

RÉSUMÉ

In Italia, dal Novembre 1987, è iniziato uno studio multicéntrico con l’intento di studiare il rischio di insorgenza di adenocarcinoma in pazienti portatori di esofago di Barrett. Di 31 000 pazienti sottoposti ad esame endoscopico alto fino all’Ottobre 1991, in 420 malati affetti da reflusso gastro-esofageo sono state eseguite biopsie multiple a livello del 1/3 inferiore dell’esofago. In 246 (58.6 %) è stato diagnosticato un esofago di Barrett: 118 presentavano, all’esame istologico, una metaplasia gastrica (di tipo cardiale e/o fundica), e 128 un epitelio cilindrico specializzato associato o no a metaplasia gastrica. La sensibilité e la specificità dell’endoscopia nella diagnosi di Barrett è stata rispettivamente del 53.3 % (131/246) e dell’80 % (140/174). La displasia era presente in 10 casi (in 2 casi severa ed in 8 lieve) ed in tutti era localizzata a livello dell’epitelio cilindrico specializzato. Dal 1989 fino all’Ottobre 1991 si è svolto un programma di sorveglianza endoscopica ed istologica annuale dei pazienti nei quali era stato effettuato un prelievo istologico durante l’esame iniziale di reclutamento. In 143 pazienti (34 %) è stato effettuato almeno un esame di controllo. La diagnosi di Barrett è stata confermata in 72 pazienti su 94 (76.6 %) ed in 30 casi ne è stata fatta una nuova. Il riscontro di dislasia lieve è stato confermato in 2 pazienti e 4 nuovi casi sono stati scoperti. In un paziente che inizialmente presentava una displasia lieve, trasformatasi in severa durante il follow-up, è insorto un adenocarcinoma intramucoso dopo 3 anni di sorveglianza: l’incidenza di trasformazione maligna è stata di 1/125 pazienti per anno. Considerando il rischio solo nei pazienti portatori di epitelio cilindrico specializzato riscontrato all’esame endoscopico iniziale, l’incidenza sale a 1/57 pazienti per anno. Per contro, l’auto-selezione dei malati partecipanti al programma di sorveglianza endoscopica derivante soprattutto dalla persistenza, in questi, della sintomatologia da reflusso può essere considerata un bias in grado di influenzare i risultati del presente studio.



ABSTRACT

A multicentric study aimed at evaluating the risk of adenocarcinoma in Barrett’s esophagus started in November 1987 in Italy. Until October 1991, 420 of about 31.000 patients who underwent UGI had multiple biopsies from the lower third of the esophagus because of GER disease. Barrett’s esophagus was detected in 246 patients (58.6 %): 118 had gastric metaplasia (cardiac and/or fundic) and 128 had specialized columnar epithelium, alone or combined with gastric types. The sensitivity of endoscopy for BE was 53.3 % (131/246) and the specificity was 80 % (140/174). Dysplasia was detected in 10 cases (2 high grade and 8 low grade), all in specialized columnar epithelium. A yearly endoscopic and histologic follow-up of the biopsied patients started in 1989 and until October 1991, 143 of them (34 %) had at least one follow-up examination. Barrett’s esophagus was confirmed in 72 of 94 patients (76.6 %) and was newly detected in 30. Low grade dysplasia was confirmed in two patients who underwent follow-up and was newly detected in 4. One patients who, at the basal examination showed low grade dysplasia, subsequently developed high grade dysplasia and after 3 years an intramucosal adenocarcinoma was detected: the estimated incidence of adenocarcinoma is 1 in 125 py. When the risk estimation is confined to patients with specialized columnar epithelium at the basal examination it is 1/57 py. However, the self-selection of patients who comply to the follow-up, mainly on the basis of persistence of GER symptoms, could bias the results of the study.



AUTEUR(S)
L. BONELLI, M. CONIO, H. ASTE, G.O.S.P.E.

MOTS-CLÉS
adenocarcinoma, displasia, esofago di Barrett, reflusso gastro-esofageo cronico

KEYWORDS
adenocarcinoma, Barrett’s esophagus, chronic gastroesophageal reflux, dysplasia

LANGUE DE L'ARTICLE
Français

 PRIX
• Abonné (hors accès direct) : 34.95 €
• Non abonné : 34.95 €
|
|
--> Tous les articles sont dans un format PDF protégé par tatouage 
   
ACCÉDER A L'ARTICLE COMPLET  (962 Ko)



Mot de passe oublié ?

ABONNEZ-VOUS !

CONTACTS
Comité de
rédaction
Conditions
générales de vente

 English version >> 
Lavoisier